SOLASTALGIA

solastalgia ambiente qualsiasi cosa progettiamo , un altra distruggiamo

22 aprile 2020
cinquantesimo anniversario della Giornata Mondiale della Terra, EarthDay, un anniversario particolare: è in corso la pandemia di Coronavirus Covid-19.

Sicuramente, durante il lockdown, molte persone toccate dall'emergenza sanitaria hanno avuto modo di riflettere su temi ambientali e correlati.

National Geographic ha dedicato a questa giornata un numero particolare che contempla sia i punti di vista di un ottimista, sia quelli di un pessimista.
In uno degli articoli compare una parola, un neologismo: "solastalgia" (dal latino solacium, sollievo/conforto, e dalla radice greca algia, dolore), coniato da Glenn Albrecht.

Questa parola cerca principalmente di descrivere il disagio per la perdita di paesaggi amati, il dolore provato quando si percepisce che il luogo in cui si vive è minacciato da cambiamenti ambientali, il senso di impotenza e di perdita di controllo rispetto alla trasformazione in atto. In maniera più ampia il disagio che possono provocare fattori come per esempio deforestazioni o urbanizzazioni incontrollate.

La solastalgia è stata descritta come il provare una forte nostalgia di casa pur trovandosi ancora in casa propria, arrivando alla conclusione che vi è un collegamento tra la salute del mondo naturale e quella della mente. Non si parla quindi solo di un cambiamento del territorio, ma di un vero e proprio disagio mentale correlato, un cambiamento nel profondo delle persone.

Sono sicuramente difficili da capire nel profondo le cause di tutto questo ma, se si parla di solastalgia di fronte a grandi scenari ( siti minerari, deforestazioni, incendi devastanti, grandi urbanizzazioni incontrollate, ecc...), potrebbe essere corretto parlarne anche nel contesto meno ampio della progettazione. E allora occorre prestare attenzione nel fare ogni scelta , ricordarsi che

"qualsiasi cosa progettiamo , un altra distruggiamo".

Occorrerà sempre fare delle scelte in conseguenza a tale considerazione. Pensare a tutto il ciclo del costruito, dalla fornitura delle materie prime fino all'impatto finale sull'ambiente e sul territorio.
E poi fare le scelte più opportune.